Anche nei miei momenti più bui,
sento le parole ribollire dentro di me
e io, devo buttarle giù, quelle parole;
se non voglio essere soprafatto da qualcosa,
peggiore della morte.
Le parole non sono tanto cose preziose,
quanto piuttosto, cose necessarie.
Eppure quando comincio a dubitare della
mia capacità di lavorare con le parole,
vado a leggermi un altro scrittore e allora so
che non ho niente di cui preoccuparmi.
Charles Bukowski
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