venerdì 19 luglio 2013

METAMORFOSI MENTALI

                                                                                                 
Quel che segue vorrebbe essere una fiaba per ragazze, innocenti ma curiose; così, alla fine le immagino premiate nelle loro fantasie. ( o in quelle di tutti)

amenia n. 8                  METAMORFOSI MENTALI

Delicata come un morbido e romantico petalo di rosa,
china su di un ruscello fatato
sciacqui le tue lacrime.
Li dove anche gli angeli si specchiano,
il tuo fascino attrae ninfe e fauni,
gnomi e fate.
Nuda t'immergi nell'acqua e s'ode
Fauna e Flora sospirare
mentre i passeri t'ammirano dai rami,
i conigli ed i cerbiatti e financo le volpi
ristanno ammaliati.
Emergi grondando malia
e chiudendo i begli occhi, sull'erba ti sdrai.
Ed ecco un incantesimo che libera il tuo spirito,
in aquila trasmutata il mondo sorvoli inebriata,
fino a che dall'alto dei giovani scorgi.
con gioia a volo radente li avvicini;
ma crudeli stupidi ed invidiosi,
con urla e sassi ti costringono a scappare.
Così ritorna il tuo spirito al corpo,
triste e lagrimante.
Nel ruscello magico ti ridevi sciacquare
ed ancora ti consola la carezza dell'acqua.
Sul far della sera ti trasformi in pantera e torni,
nascosta dall'erba, a cercar quei giovani,
ma il tuo aspetto li spaventa
e t'accolgono con urla e bastoni.
Delusa nel tuo corpo ritorni ed ancora,
nel ruscello e sull'erba.
Ma il calore del sole non c'è più
non più il suo caldo abbraccio
ma della luna il freddo bacio.
Così ti trovo,
tremante nel corpo ed ancor di più nel'anima;
mi avvicino ed in un caldo panno t'avvolgo,
tu tristemente non alzi il capo, non mi guardi,
ma speranzosa e grata chiedi
: chi sei?
Un'ombra mandata dal fato, per consolarti e riscaldarti,
con il tocco delle mani
con dolci baci, sapienti e lievi.
Il bocciuolo rosa dischiudi  ed allora anch'io chiedo,
: se tu lo vuoi mi fermo?
Ma tu con voce notturna e roca, minacci..
: se lo fai, ti sbrano!
 

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